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martedì 23 dicembre 2014

SATANASSO o MAD GATTO (L'ispettore Gadget)




SATANASSO
La mano di Boss artiglio che
accarezza il suo adorabile
Satanasso
Satanasso (Mad Gatto nel doppiaggio Rai) è l'animale domestico di Boss artiglio , che sta sempre al suo fianco, è un grasso gatto. In alcuni episodi, il gatto tenta di fare qualcosa di semplice, ma non ci riesce mai, di solito perché Boss Artiglio colpisce la scrivania. Il gatto non ha voce, ma quando Artiglio ride, ride anche lui.

Logo
Il logo MAD che è un'organizzazione criminale di Boss artiglio. Ho messo lo stesso l'immaggine perché a me pare un gatto a voi?













GRATTACHECCA (I Simpson)





GRATTACHECCA
Grattachecca & Fichetto (tradotto in un'occasione anche come Grattino & Pruritino) sono due personaggi de I Simpson. Non fanno parte dell'universo "reale" de I Simpson, ma sono il cartone animato preferito di Bart e Lisa e tutti i giovani di Springfield.







 



venerdì 22 luglio 2011

lunedì 20 dicembre 2010

FLUFFY (Le avventure di Semmy)


Italia il 22 dicembre 2010 esce in tutti i cinema Le avventure di Sammy.

Il gatto, si chiama Fluffy, sembra un vero gatto in carne e ossa.

Buona visione!







mercoledì 15 dicembre 2010

GIULIANO (Kiss me Licia)


GIULIANO
Giuliano con Andrea.
Licia e Mirko
Giuliano: E' il miglior amico di Andrea. Questo gatto è molto intelligente e fedele, anche se di cattivo umore e diffidente con gli estranei. Egli fornisce comico in tutta la storia.


giovedì 22 luglio 2010

1° COMPLEANNO DEL BLOG: I GATTI SARANNO FAMOSI



Oggi 22 luglio 2010 è il mio blog compie 1 anno !!!

Mi è piaciuta l'idea di creare un blog con tutti i gatti apparsi nei cartoni animati. Non sapendo con quale iniziare, decisi di incominciare, con un gatto spaziale Doraemon, e poi via di seguito  tutta la schiera di felini disegnati non saprei seguire quale mi piace di più perchè mi piaciono tutti !!!

Spero pure a voi che lo visitate, grazie!


lunedì 24 maggio 2010

Gatto con gli stivali (Shrek e vissero felici e contenti)

Shrek e vissero felici e contenti (Shrek Forever After) è un film d'animazione del 2010. È l'ultimo capitolo della saga di Shrek.


La distribuzione nelle sale cinematografiche è prevista per il 21 maggio 2010 negli Stati Uniti, il 9 luglio 2010 nel Regno Unito e il 28 agosto 2010 in Italia. I principali membri del cast riprenderanno i loro ruoli. La trama è stata annunciata il 23 febbraio 2009.

È stato inizialmente prodotto con il titolo di Shrek 4, che però è stato cambiato per non essere confuso con Shrek 4-D.

Trama:

Shrek, stanco della sua monotona vita da uomo sposato e padre di tre orchetti, firma un patto con Tremotino per ritornare a sentirsi un “vero orco” di nuovo. Ma immediatamente viene catapultato in una versione alternativa di Molto Molto Lontano, dove nulla è più quello che era: Ciuchino lo chiama “orco squinternato” e scappa a gambe levate, il Gatto con gli stivali è ormai grasso e annoiato, gli Orchi vengono cacciati, Tremotino è re e come se non bastasse Shrek e Fiona non si sono mai incontrati. Tremotino, ora nuovo re del regno, dichiara a Shrek caccia aperta, mettendo addirittura una taglia su di lui. Shrek potrebbe ancora sperare di salvarsi solo riuscendo a baciare Fiona, la quale però non sembra assolutamente intenzionata a cedere al suo fascino. Shrek dovrà lottare contro molti per riuscire a salvare il regno, i suoi amici e la sua famiglia.

Produzione:

Dopo poco più di due settimane dall'uscita di Shrek Terzo, la casa di produzione Dreamworks ha annunciato la fase di pre-produzione del film e ha assegnato il ruolo di regista a Mike Mitchell (Sky High - Scuola di superpoteri e Gigolò per sbaglio).

Il co-fondatore della Dreamworks Jeffrey Katzenberg ha detto "Torneremo indietro per capire come Shrek è arrivato in quella palude. Riveleremo la sua storia con riferimenti alla vita di Ciuchino", mentre Cameron Diaz ha riferito di avere chiesto un trama ecologica in cui la palude viene minacciata.

Potrebbe essere usata una scena eliminata da Shrek terzo, in cui un albero parlante spiega a Artie di essere l'erede al trono di "Molto molto lontano".

Vai all'altro mio post precedente dove c'e il Gatto con gli stivali nel Shrek 2 e Shrek 3.

Vi segnalo anche il sito ufficiale di Shrek.

Al prossimo post sui gatti nelle animazioni.

giovedì 1 aprile 2010

Alice nel paese delle meraviglie

Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie (spesso contratto in Alice nel paese delle meraviglie, titolo originale Alice's Adventures in Wonderland) è un'opera letteraria pubblicata per la prima volta il 4 luglio 1865 scritta dal matematico e scrittore inglese reverendo Charles Lutwidge Dodgson, sotto il ben più noto pseudonimo di Lewis Carroll. Il racconto è pieno di allusioni a personaggi, poemetti, proverbi e avvenimenti propri dell'epoca in cui Dodgson opera e il "Paese delle meraviglie" descritto nel racconto gioca con regole logiche, linguistiche, fisiche e matematiche che gli hanno fatto ben guadagnare la fama che ha. Il libro ha un seguito chiamato Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò. Nella maggior parte dei casi gli adattamenti teatrali e cinematografici preferiscono fondere insieme elementi dell'uno e dell'altro. Il matematico e staggista statunitense Martin Gardner ha pubblicato un'opera intitolata The Annotated Alice che riproponeva il testo di entrambi i libri arricchito da numerosissime note esplicative che spiegavano tra l'altro i riferimenti più o meno conosciuti ai vari poemetti vittoriani di cui Dodgson propone parodie nei suoi libri.

















Ci sono molte trasposizioni cinematografiche e di animazione. Che qui elenco:
  • Alice in Wonderland - film del 1903 diretto da Cecil M. Hepworth e Percy Stow
  • Alice in Wonderland - film del 1931 diretto da Bud Pollard

  • Alice nel paese delle meraviglie (Alice in Wonderland) - film del 1933 diretto da Norman Z. McLeod

  • Alice in Wonderland - film del 1937 diretto da George More O'Ferrall

  • Alice in Wonderland - film del 1949 diretto da Dallas Bower

  • Alice in Wonderland - film del 1955 diretto da George Schaefer

  • Alice in Wonderland - film di animazione del 1966 diretto da Alex Lovy

  • Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie - film del 1972 diretto da William Sterling

  • Alice in Wonderland - film del 1982 diretto da John Clark Donahue e John Driver

  • Alice in Wonderland - film del 1985 diretto da Harry Harris Něco z Alenky - film del 1988 diretto da Jan Švankmajer

  • Alice nel paese delle meraviglie - film di animazione del 1988 diretto da Richard Trueblood

  • Alice in Wonderland - film di animazione del 1995 diretto da Toshiyuki Hiruma e Takashi Masunaga

  • Alice nel paese delle meraviglie (Alice in Wonderland) - film del 1999 diretto da Nick Willing Alice in Wonderland - film del 2005 diretto da Sibi Malayil

GATTO DEL CHESHIRE
Alice nel paese delle meraviglie (Alice in Wonderland) - film di animazione del 1951 della Disney Lo Stregatto Alice nel paese delle meraviglie è un film di animazione prodotto da Walt Disney, fu distribuito dalla RKO Radio Pictures nelle sale americane il 28 luglio 1951 (nel circuito cinematografico italiano è uscito il 6 dicembre dello stesso anno), diretto dai registi Clyde Geronimi, Wilfred Jackson e Hamilton Luske. Il film è un adattamento dei libri di Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie e Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò di Lewis Carroll. È considerato il 13° classico Disney secondo il canone ufficiale.
Produzione: Walt Disney provò ad adattare i libri di Lewis Carroll per la prima volta durante gli anni '30 e primi anni '40, ma lo scoppio della Seconda guerra mondiale causò lo slittamento del progetto. Dopo la guerra, Disney decise di usare personaggi di entrambi i libri e usarli nel film. Disney inizialmente pensò anche di fare un misto di film d'animazione e con attori reali, con Luana Patten nel ruolo di Alice, ma alla fine optò per un film totalmente d'animazione. Oliver Wallace e Frank Churchill furono chiamati per aiutarlo con la composizione di alcune canzoni (alcuni testi furono copiati direttamente dal libro di Carroll). Sembra che Disney decise di far durare il film 75 minuti per non essere troppo lungo da guardare. Kathryn Beaumont è la doppiatrice originale di Alice. Si dice che gli animatori furono colpiti dai suoi capelli ricci e dal suo aspetto al punto tale che la usarono come modello per disegnare Alice.

DINAH
Adattamento italiano: Il copione italiano ha apportato all'opera originale significativi cambiamenti utili ad un corretto adattamento di questo film. Molti asseriscono che, tralasciando le canzoni in cui a volte vengono cambiate le parole originali per poter mantenere anche in italiano una certa musicalità, la versione italiana sia caratterizzata da storpiature senza alcun senso. Esempio lampante, secondo tali persone, è il nome e quindi il sesso del gatto di Alice, originariamente uguale a quello del libro (Dinah), ma trasformato in maschio dall'adattamento (Oreste). In realtà questo cambiamento è stato operato per una ragione ben precisa che solo il maestro dialoghista Roberto De Leonardis poteva escogitare. Nella scena del ricevimento del Leprotto e del Cappellaio, Alice ha capito che non deve pronunciare la parola "gatto" per non spaventare il Toperchio. Così, nella versione originale, compita la parola (C-A-T) e il Cappellaio pensa che Alice stia parlando di tè (la pronuncia inglese di "tea" e della lettera T è identica). De Leonardis ha avuto la brillantissima idea di far sillabare ad Alice il nome O-res...te, così che il Cappellaio sia libero di pensare al tè. La sillabazione di Alice è scorretta (la divisione giusta è O-re-ste), ma nella versione originale la protagonista commette altri errori di grammatica ("It's curiouser and curiouser!", ad esempio) e per questo De Leonardis non ha affatto tradito l'atmosfera originale del film (e del libro). In generale comunque le modifiche apportate alla versione italiana sono quasi tutte giustificate da esigenze di doppiaggio. Purtroppo però con la traduzione sono andati persi alcuni dei giochi di parole originali. Un esempio è la scena delle farfalle a forma di pane in cassetta. In inglese lo scherzo è evidente, farfalle infatti si dice "butterfly", e la prima parte, "butter" significa burro, quindi per associazione (pane-burro) ecco le "breadfly", dove "bread" significa pane. Alice nel paese delle meraviglie (anime) 1983
Alice nel paese delle meraviglie (ふしぎの国のアリス, Fushigi no Kuni no Alice?) è un Anime giapponese prodotta da Apollo Film e Nippon Animation e ispirata molto liberamente al romanzo Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie di Lewis Carroll. Contrariamente al romanzo, Alice ritorna a casa al termine di ogni avventura ed è sempre accompagnata da Benny Bunny, il nipotino del Coniglio Bianco, che le ha aperto le porte del paese delle meraviglie. Comprende 52 episodi (completa) trasmessa in Italia nel 1986 su Italia 1
Qui un'immagine dello Stregatto.
Dal film di Tim Burton
Alice in Wonderland - film del 2010 diretto da Tim Burton
Alice in Wonderland è un film del 2010 diretto da Tim Burton. Il film narra di eventi seguenti alle avventure vissute dalla ragazzina narrate nei romanzi Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie e Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò di Lewis Carroll. Difatti la ritroviamo cresciuta, all'età di diciannove anni. Tra gli interpreti principali del film figurano Johnny Depp, Mia Wasikowska, Anne Hathaway, Helena Bonham Carter e Crispin Glover. Il film mescola tecnologie visive e di fotografia tra live action e motion capture. La MPAA ha imposto la parental guidance (PG) per la visione di questo film da parte del pubblico più giovane a causa della presenza di «inquietanti immagini e situazioni fantastiche di azione e violenza, e per un bruco che fuma».


giovedì 7 gennaio 2010

OLLY (Cuccioli)


Cuccioli (titolo internazionale: Pet Pals) è una serie televisiva a disegni animati prodotta dal 2002 da: Gruppo Alcuni, in coproduzione con Rai Fiction, DQ Entertainment, Alphanim, Agogo Media, ; è composta da tre stagioni per un totale di 78 episodi da 13 minuti ciascuno. La quarta serie è in produzione.
La serie è stata venduta in circa 40 paesi, fra cui Russia, India, Cina, e nella zona del Medio Oriente. A Natale 2009 uscirà nelle sale il lungometraggio di animazione tratto dalla serie: I Cuccioli e il codice di Marco Polo, prodotto in animazione 3D.



Ambientazioni :


  • Prima stagione: Dall'Australia a Venezia. Nella prima serie i Cuccioli sono impegnati in un viaggio che li porta da Auckland a Venezia, dove si ricongiungeranno con i loro padroncini. Durante il percorso si confronteranno con diverse specie di animali, autoctoni delle zone dove approdano. Dal punto di vista etologico, grazie alla consulenza del Professor Danilo Mainardi, gli animali sono fedeli a quelli realmente esistenti.
  • Seconda stagione: Sulle tracce di Marco Polo. La seconda serie vede i Cuccioli impegnati in un viaggio nella storia lungo la rotta seguita da Marco Polo. Le avventure dei sei indivisibili amici ci avvicineranno alle leggende e alle ambientazioni descritte dal mercante veneziano ne Il milione, con l'aggiunta di alcune note di colore e sempre all'insegna di ironia e divertimento.
  • Terza stagione: Nel Bosco di Mezzo. La terza serie è ambientata in un mondo magico, popolato da folletti, gnomi, fate e misteriose creature. I Cuccioli, osteggiati dalla terribile Maga Cornacchia, si sapranno far valere e ancora una volta si lanceranno in un fantastico viaggio ricco di avventura.
  • Quarta stagione: La pozione portata dal vento In questa ennesima avventura intorno al mondo, i Cuccioli viaggeranno attraverso le civiltà del passato, alla ricerca di 26 preziose perle (una per episodio) che consentiranno loro di creare la magica pozione portata dal vento...


Personaggi principali:





OLLY
  • Cilindro - L'imbranato e pasticcione coniglio atleta. Doppiatore originale: Edoardo Nevola

  • Olly - La scaltra e saggia gattina leader del gruppo. Doppiatrice originale: Monica Ward




  • Pio - L'eccentrico e buffo ranocchio imitatore . Doppiatore originale: Luigi Rosa
  • Portatile - Il colto e dolcissimo cane letterato. Doppiatore originale: Paolo Lombardi
  • Diva - La vanitosa e impulsiva papera esperta di moda. Doppiatore originale: Laura Lenghi
  • Senzanome - Il più piccolo del gruppo. È un pulcino che non ha ancora imparato a parlare e si esprime utilizzando dei cartelli raffiguranti oggetti di ogni tipo.

mercoledì 16 dicembre 2009

FIGARO (Pinocchio della Disney


Figaro con Geppetto e Pinocchio
FIGARO
Figaro
è un personaggio secondario della Banda Disney, creato da The Walt Disney Company.
È un gattino bianco e nero, apparso per la prima volta nel film Disney Pinocchio. È uno dei due animali da compagnia di Geppetto (il secondo e la pesciolina rossa Cleo), e quando questi crea Pinocchio, inizialmente si mostra geloso nei confronti del burattino, anche se in seguito accetta la sua presenza. Assieme a Geppetto e a Cleo viene inghiottito da Monstro, durante la ricerca di Pinocchio, e riesce in seguito a scappare assieme al suo padrone dalle fauci del mostro marino, per poi fare ritorno a casa ed assistere alla trasformazione di Pinocchio in un bambino vero.

FIGARO




Altre apparizioni : Figaro entra a far parte anche della Banda Disney. Spesso, sia nei fumetti che nei cartoni animati, è l'animale domestico di Minni. Ha dei rapporti anche con Pluto, con il quale spesso bisticcia.


venerdì 4 dicembre 2009

BIRBA (I Puffi)

BIRBA
Gargamella con Birba
Birba (Azrael in originale) è un personaggio delle storie a fumetti e a cartoni animati de I Puffi, creato da Peyo.

È la pestifera gatta di Gargamella. Birba ha sempre una gran voglia di catturare i Puffi e mangiarli, ma non ci riesce mai, provocando la rabbia del padrone che la tratta male. Quando Gargamella ride con malvagità, Birba ride in modo uguale al padrone.

mercoledì 2 dicembre 2009

MALACHIA (Personaggio Disney)

MALACHIA
Malachia (in originale Tabby) è un personaggio Disney creato da Dick Kinney e Al Hubbard come gatto domestico di Paperino. Ha esordito sul numero 453 di Topolino, nella storia Paperino e il fanatico igienista. Dotato di una forte personalità, ha un controverso rapporto con Paperoga, sbilanciato verso l'odio reciproco. Ricorrente nelle storie dei suoi creatori e della tradizione americana, è ormai inutilizzato sulle pagine di Topolino, se non per le storie con il nipote di Paperoga, Pennino. Ha il pelo di colore beige e passa le sue giornate a sonnecchiare su un cuscino.

martedì 1 dicembre 2009

FELIX (Felix the cat)



FELIX
Felix (Felix the cat) è il gattino nero di Pat Sullivan e Otto Messmer, Felix the cat (Mio Mao), è un perfetto interprete di storielle affidate più all'immagine che al testo e guidate da una logica visiva surreale e sorprendente. Primo vero divo multimediale, l'ingegnoso felino ha marchiato con la sua figuretta anche innumerevoli giocattoli, pubblicità, dischi.
Di grande popolarità negli anni venti, la sua figura iniziò a declinare dopo pochi anni a causa della nascita di Topolino e dell'avvento del film sonoro.
Fece la sua ricomparsa sugli schermi televisivi negli anni sessanta sotto la direzione di Joe Oriolo. Diverse scene del cartone appaiono sulla sigla iniziale di Futurama.


Cartone animato:

Felix il gatto è una serie di cortometraggi a cartoni animati basata al personaggio di Felix.




sabato 28 novembre 2009

GARFIELD


GARFIELD
Garfield è un fumetto creato da Jim Davis, con protagonista il gatto Garfield, il cane Odie, e il loro inetto proprietario Jon Arbuckle. Detiene dal 2001 il primato come striscia a fumetti più pubblicata al mondo.
Viene pubblicato su 2.570 quotidiani e giornali (2006) nel mondo.


La Nascita: La storia di Garfield inizia negli anni settanta, quando il suo creatore, Jim Davis, era uno sconosciuto fumettista che pubblicava una strip con protagonista degli insetti, dal titolo Gnorm Gnat, nel settimanale dell'Indiana: The Pendleton Times. Davis, però, desiderava arrivare sulle testate di tutta America. Mostrò allora la sua striscia a vari redattori, ma questi rispondevano sempre che, certo le battute erano divertenti, ma che nessuno si poteva identificare con degli insetti. Scelse allora di inventarne una tutta nuova. A quell'epoca nelle strip molti dei protagonsiti erano cani, ma poche avevano un gatto come personaggio principale. Decise così di basare la sua nuova striscia su un gatto. Il nome del protagonista lo prese da suo nonno: Davis James A. Garfield.Il disegnatore passò un anno e mezzo a mettere a punto caratteristiche fisiche e psicologiche di tutti i personaggi e a confezionare le prime strisce, per poi spedirle ai diversi syndicates, le agenzie editoriali che amministravano la pubblicazione delle strip sui maggiori quotodiani nazionali. Tra questi, sia la King Features (famosa per "Mutts", "Zits" e tante altre), che il Chicago Tribune - New York News bocciarono l'idea. Garfield, quindi, non sarebbe mai esisitito se non fosse per la United Feature, che proprio in quel periodo era intezionata a produrre una strip con protagonista un gatto. Davis quindi inviò loro alcune strisce e il 24 gennaio 1978, la United accettò la sua proposta. L'agenzia, però, decise di anticipare la data d'uscita della strip: dai sei mesi previsti inizialmente a due settimane. Davis riuscì comunque a realizzare il lavoro e il 19 giugno 1978, Garfield esordì su 41 quotidiani americani.

Gli Inizi: Garfield non ha niente a che fare con Isidoro anche se i due gattoni si assomigliano enormemente. Per permettere ad una striscia di crearsi il suo spazio ci vogliono da uno a tre anni, eppure il Chicago Sun - Times cancellò la serie dopo solo tre mesi. In tutta risposta 1300 lettori inviarono lettere di protesta, chiedendo che Garfield riprendesse il suo posto sul giornale. Il Times, allora, reintegrò la strip; la United si ritrovò con un discreto successo e, dopo il decollo di Garfield (la serie era ormai pubblicata su 180 quotidiani), tentò la ristampa in volume. Davis era convinto che la sua opera dovesse essere pubblicata in formato orizzontale, ma la cosa, all'epoca, era irrealizzabile. Il fumettista riuscì infine a convincere l'agenzia, che però incontrò un singolare ostacolo nella distribuzione del libro: nelle fumetterie non si sapeva letteralmente dove metterlo. Si decise nel posto "Più in vista": il registratore di cassa.

Oggi: Nel 1981, Jim Davis ha fondato la "Paws Inc.", la sua compagnia che lo aiuta nella produzione delle strip. Jim, infatti, scrive ancora le strisce e ne fa i bozzetti ma lascia il resto del lavoro (disegno, inchiostrazione e lettering) ai suoi assistenti, mentre lui si occupa del settore marketing.

Cinema e TV: Tanto è il successo del gatto pigrone che nel 1988 la CBS gli dedica una serie animata, intitolato Garfield e i suoi amici. Iniziata il 1º settembre di quell'anno e finita il 17 dicembre 1994, questa invasione del tele-schermo da parte di Garfield è stata mandata in onda anche in Italia ed è reperibile (non integralmente) in DVD.
Dieci anni dopo (nel 2004), però, Garfield entra a far parte di quei fumetti che hanno invaso il grande schermo: Garfield: il film esce nelle sale l'11 giugno 2004 negli Stati Uniti e il 24 settembre dello stesso anno in Italia. Il film racconta la storia del (non tanto) cinico Garfield che vede la sua vita completamente cambiata a causa dell'arrivo di un cane, di nome Odie. Il film vanta la partecipazione di Bill Murray (e di Fiorello in italiano) nella parte di Garfield. Odiato dalla quasi totalità della critica ha invece riscosso successo tra il pubblico. Il 16 giugno 2006 è uscito negli USA Garfield 2, arrivato in Italia nel mese di settembre.

Curiosità: Jim non ha mai avuto gatti perché sua moglie è allergica ad essi. Secondo il documentario "Garfield a 25", Davis si è sposato due volte. Garfield ha fatto da "Guest Star" o è stato citato in molte altre strisce a fumetti, tra cui Peanuts, Mother Goose and Grimm, Dilbert, etc... In quasi 30 anni di strisce, Jon, il padrone di Garfield ha baciato una sola volta una ragazza (Liz, la veterinaria). Il 28 luglio 2006, però, Jon è risucito a dare un secondo bacio, sempre a Liz. Potete vedere la strip nel sito ufficiale di Garfield.

In Italia: Dopo un'assenza di 7 anni, Garfield ha trovato spazio nelle librerie, nel 2004 (sfruttando anche l'onda dovuta al successo del film omonimo), grazie a due case editrici: la prima, la "Mondadori" ha pubbllicato due corposi libri che raccolgono molto del materiale di Jim Davis. La seconda, invece, la "Edizioni If" ha pubblicato sei volumetti a tema che contengono molto del materiale inedito.


I film:

Garfield: il film è il titolo del primo live action, del 2004, tratto dal fumetto omonimo.
Nell'edizione italiana, il gatto Garfield è doppiato da Fiorello.


GARFIELD
Garfield 2 è il seguito di Garfield: il film, del 2006, tratto dall'omonimo fumetto di Jim Davis.
GARFIELD e il suo doppio


Il cartone:

Garfield e i suoi amici (Garfield and Friends) è una serie televisiva a cartoni animati del 1988 prodotta da Film Roman Productions e creato dallo stesso creatore a fumetti Jim Davis, ispirato al personaggio di Garfield.

martedì 10 novembre 2009

IL GATTO CON GLI STIVALI (Shrek 2 e 3)

IL GATTO CON GLI STIVALI. Da Shrek 2









Shrek è un film d'animazione digitale detta CGI (Computer Generated Imagery) del 2001, basato sulla fiaba omonima del 1990 di William Steig. Prodotto e distribuito dalla DreamWorks nel maggio 2001, presentato in concorso al 54° Festival di Cannes, è stato il primo film a vincere l'Oscar al miglior film d'animazione, categoria introdotta nel 2002. Il nome Shrek deriva dal termine in lingua tedesca schreck e dal termine in yiddish שרעק (shreck), che significano "paura", "terrore".



IL GATTO CON GLI STIVALI e una gattina da Shrek terzo.
Personaggio importante:


Il Gatto con gli stivali : apparso principalmente solo dal secondo film, astuto, intrigante e quando vuole tenerissimo, il Gatto con gli Stivali è il più abile spadaccino e cacciatore di orchi di tutto il reame. All'inizio è incaricato di liberarsi di Shrek, ma poi diventano grandi amici. Il gatto è anche molto amico di Ciuchino, anche se spesso i due litigano...Da bravo Don Juan, Gatto usa il suo accento spagnolo per conquistare tutte le feline del regno... Nonostante questo è ancora scapolo e la cosa non gli dispiace affatto.Nei combattimenti usa la spada e le unghie, ma spesso lo salvano i suoi teneri occhioni.Sarà protagonista di uno spin-off tutto suo, "Story of an ogre-killer", previsto per il 2011. 

Altra immagine IL GATTO CON GLI STIVALI e altra gattina da Shrek terzo.




Puss in Boots: The Story of an Ogre Killer è un film in pre-produzione e prequel di Shrek 2 che vedrà protagonista il Gatto con gli Stivali.
Il film sarà distribuito il 30 marzo 2012 negli Stati Uniti, mentre in Italia la data deve ancora essere definita.
TramaIl Gatto con gli Stivali si allea con il padre Humpty Dumpty (Christopher Lee) e con Kitty (Salma Hayek) per rubare la famosa Oca dalle Uova d'Oro.
ProduzioneChris Miller dirigerà il film, dopo aver diretto Shrek Terzo nel 2007. Tom Wheeler e David H. Steinberg sono stati chiamati a scrivere la sceneggiatura, che vedrà il protagonista alla ricerca dell'Oca dalle Uova d'Oro.
Antonio Banderas ha firmato nuovamente per il film, in cui presterà la voce al gatto, mentre Humpty Dumpty, il padre del Gatto con gli stivali, doppiato da Christopher Lee, e Kitty, una gatta doppiata da Salma Hayek.
Il 9 giugno 2009 è stata diffusa la prima sinossi ufficiale del film, che non ha alcun legame con il quarto episodio della saga d'animazione Shrek Forever After:
« Le spade si incroceranno e i cuori si spezzeranno in questa avventura con protagonista uno dei personaggi più amati dell'universo di Shrek: il gatto con gli stivali. Si tratta di una corsa spericolata attraverso le origini del personaggio, quando si allea con Humpty Dumpty e con Kitty (Salma Hayek) per rubare la famosa Oca dalle Uova d'Oro. »
David H. Steinberg, secondo sceneggiatore del film ha confermato che nel film non comparirà nessun cameo di Shrek:
« Non ha niente a che vedere con Shrek. In parte per raccontare una storia originale, e in parte perché non sapevamo in che direzione Shrek 4 e 5 sarebbero andati con i personaggi eventualmente in comune: ecco quindi che non abbiamo voluto creare storyline che si scontrassero. »


sabato 17 ottobre 2009

BLOW UP (Carmencita)


BLOW UP
Questo è il gatto di Carmencita, personaggio della pubblicità della Lavazza ideato da Armando Testa.
Si chiama BLOW UP è Carmencita dice
:
Furbo, vanitoso, bugiardo, geloso e possessivo: è il mio gatto pezzato. Odia, manco a dirlo, Caballero. ama, manco a dirlo, me!

domenica 20 settembre 2009

GATTOBUS (Il mio vicino Totoro)






Il mio vicino Totoro (Tonari no Totoro) è un film d'animazione giapponese prodotto dallo Studio Ghibli nel 1988, per la regia di Hayao Miyazaki. Il personaggio di Totoro è stato in seguito utilizzato per il logo dello Studio Ghibli.
I diritti per l'adattamento italiano sono stati acquisiti dalla Lucky Red, che ha già distribuito diversi film prodotti dallo Studio Ghibli. Il film è uscito il 18 settembre 2009 nelle sale italiane e il giorno prima in anteprima al Museo nazionale del Cinema, 21 anni dopo la distribuzione giapponese.

GATTOBUS
La storia è ambientata nelle campagne di Tokyo intorno agli anni 1950. Tratta argomenti quali l'amore e il calore della famiglia, la cura che si dovrebbe avere per la natura, l'importanza di essere uniti nei momenti difficili, l'altruismo.
TramaLa storia è ambientata nell'hinterland della Tokyo degli anni cinquanta. Le sorelline Satsuki e Mei (la prima di 11 anni e la seconda di 4) si stanno trasferendo col padre da lì a Matsu no Gô, villaggio di campagna. Il trasferimento serve per andare a vivere più vicini alla loro mamma che è ricoverata in ospedale. Inizia così il loro viaggio alla scoperta di un mondo nuovo, ma soprattutto alla scoperta della natura.
Il loro primo incontro è coi makkurokurosuke (nel libro definiti "susuwatari"), spiritelli della fuliggine che occupano le vecchie case abbandonate e che solo i bambini possono vedere (gli stessi spiritelli poi ripresi ne La città incantata).
In seguito Mei, esplorando la sua nuova casa e seguendo delle tracce di ghiande, s'imbatte in due spiritelli, uno piccolissimo dal pelo bianco e uno più grande e azzurro: seguendoli fin dentro il grande albero di canfora che domina sulla zona, incontra Totoro, uno spirito buono dall'aspetto un po' pittoresco: un incrocio tra una talpa, un orso e un procione. È un personaggio che Mei ha già visto in un libro di fiabe, un troll, in giapponese tororu, ma Mei avendo solo quattro anni ne storpia il nome in totoro.
All'inizio suo padre e sua sorella sono increduli, ma quando non riescono a ritrovarlo non si stupiscono: il padre spiega che è il custode della foresta, e vederlo è un privilegio che non può essere concesso sempre. Una sera, le due bambine vanno incontro al padre alla fermata dell'autobus, sotto la pioggia, e incontrano Totoro, che aspetta un autobus molto speciale, il Gattobus (Nekobus), un autobus peloso con muso di gatto e 12 zampe che si muove a grande velocità superando qualunque ostacolo, assecondato dagli alberi che si scostano al suo passaggio, visibile solo a pochi. Nell'attesa, Satsuki offre un ombrello a Totoro, che le regala dei semi da piantare nel giardino della casa.
Totoro infatti è uno spirito della natura, colui che porta il vento, la pioggia, la crescita, la maturazione. Una notte passa a far spuntare i germogli degli alberi, e poi volando come il vento fa fare un viaggio alle due bambine.
TOTORO non è un gatto
Un giorno però Mei, arrabbiata perché la madre non può ancora tornare a casa e preoccupata per le sue condizioni a causa di un preoccupante telegramma inviato dall'ospedale in assenza del padre, decide di andare da lei per darle una spiga di granturco raccolta nel giardino della Nonnina. Ma è troppo piccola per affrontare il viaggio sino all'ospedale da sola e quindi si perde. Disperata, Satsuki si rivolge a Totoro che chiama il Gattobus, il quale la porta in un attimo dalla sorella ed infine la madre.




domenica 26 luglio 2009

HELLO KITTY

HELLO KITTY
Hello Kitty è il più noto personaggio dell'azienda giapponese Sanrio che produce un enorme varietà di prodotti che vanno dai biglietti d'auguri, gadget, articoli da regalo, prodotti moda e tanto altro.
Hello Kitty è un personaggio caratterizzata dal fiocco rosso sull'orecchio sinistro (talvolta il fiocco è rimpiazzato da un fiore a cinque petali o sono presenti entrambi, più raramente indossa altri accessori) e dall'assenza della bocca (eccezione fatta per la serie animata in cui invece la bocca è visibile).
Intorno al personaggio di Hello Kitty ruota un universo di pupazzi dalle fattezze infantili. Creata nel 1974 a Tokyo e registrata nel 1976, Hello Kitty è attualmente un trademark molto forte che genera un fatturato di miliardi di dollari attraverso un merchandising variegato che va da biglietti di auguri a videogiochi, a gioielli, tostapane, biciclette, chitarre e ogni anno vede moltiplicarsi le offerte. Rappresenta un fenomeno di costume che riguarda non solo le ragazzine, ma anche donne adulte. In Italia è stata ufficialmente importata da Nicola Bartolini Carrassi

Inizialmente la gattina bianca venne chiamata Kitty White dal nome di uno dei gatti di Alice nel libro Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò di Lewis Carroll, poiché negli anni settanta la cultura britannica era molto in voga fra le ragazzine giapponesi. La frase Hello Kitty deriva dalla traduzione non letterale del nome del personaggio, che rappresenta la principale fonte di ispirazione: maneki neko ossia il gatto del benvenuto (in inglese più propriamente 'welcoming cat' e non 'hello kitty'). I detrattori hanno insinuato che il personaggio di Hello Kitty assomigli a Miffy di Dick Bruna e che dunque non avrebbe nulla di originale.

Il mondo di Hello Kitty include una gamma completa di amici e familiari. Quando nel 1999 fu creato il fidanzato di Hello Kitty,"Dear Daniel", i disegnatori presero il suo nome dal film del 1971 Melody, il cui protagonista era Mark Lester nel ruolo di un ragazzo di undici anni chiamato Daniel alle prese con il primo amore, e la cui colonna sonora era dei Bee Gees.


Il target dei cartoons/anime di Hello Kitty è rappresentato da bambini delle scuole elementari.
Nei film animati prodotti da Sanrio tra il 1977 e il 1985, Hello Kitty compare in cameo .
La prima serie animata di cui Hello Kitty era protagonista fu trasmessa in America nel 1987. Chiamata Hello Kitty's Furry Tale Theatre' e prodotta da Sanrio in cooperazione con DiC, parodiava varie famose fiabe e film di successo di quel periodo.

HELLO KITTY

Nel 1991 negli USA furono trasmessi 13 episodi della serie Hello Kitty and Friends in cui Kitty è descritta come una ragazzina preadolescente che vive con i genitori e la gemella Mimmy, che è identica a Kitty ma indossa abiti di colore diverso e porta il fiocco a destra.
In Giappone Hello Kitty è stata protagonista della serie Hello Kitty's Paradise, 16 episodi trasmessi fra il 1993 e il 1994. Questa versione fu trasmessa negli USA nel 2000.
In Italia nel 1995 Rai due iniziò la trasmissione della serie animata "Hello Kitty", 39 episodi di 24 minuti l'uno, tradotti dal giapponese "Daisuke! Hello Kitty" prodotto da Sanrio/Enoki Films, fra il 1993 e il 1994.
Nel 2001 Nicola Bartolini Carrassi acquista per Fox Kids/Jetix una seconda serie in lingua italiana, composta da 32 episodi di 11 minuti l'uno. In entrambe le serie la voce di Kitty è prestata dalla doppiatrice Tatiana Dessi. Sempre Carrassi proporrà con 20Th Century Fox un nuovo adattamento di Hello Kitty in Paradise, con la protagonista doppiata da Federica Valenti
Nel 2006, Sanrio ha annunciato una nuova serie animata di pongo dal titolo Hello Kitty's Stump Village. I primi episodi sono in vendita in DVD e attualmente viene trasmessa in italia sul canale Boing col nome di Il villaggio di Hello Kitty.


CHARMMY KITTY
Dal 2004 ha un gattino domestico che le assomiglia chiamato Charmmy Kitty e un cucciolo di criceto di nome Sugar. Charmmy Kitty è un regalo del papà di Hello Kitty, George White, e Sugar di Dear Daniel.
Come tutti i personaggi della Sanrio, Hello Kitty è disegnata nello stile "kawaii". Il termine non ha un'esatta traduzione in italiano, indica qualcosa di minuto e grazioso, carino, un po' lezioso ed infantile, fatto di animaletti antropomorfi, gatti senza artigli, effimero e colorato, spesso di rosa. Tale stile, ormai dilagante, trova però anche numerosi detrattori.
La risposta ufficiale di Sanrio alla domanda: «perché Hello Kitty non ha la bocca?» è che lei «parla con il cuore, senza utilizzare un linguaggio particolare». È stata avanzata l'ipotesi che il successo di Hello Kitty possa dipendere da questa assenza di bocca che permette ad ognuno di attribuirle i propri stati d'animo del momento, rendendola un personaggio simpatico nel senso etimologico.

sabato 25 luglio 2009

GATTO SILVESTRO



GATTO SILVETRO
Silvestro (Sylvester J. Pussycat Senior) è un personaggio dei cartoni animati Looney Tunes e Merrie Melodies, ossessionato dalla ricerca di Titti, ma anche di Speedy Gonzales o Hippety Hopper. Il nome Silvestro deriva da silvestris, il nome scientifico della specie dei gatti. Il personaggio raggiunse un aspetto permanente nel 1945 nel breve film Life With Feathers.
Gatto Silvestro è senza dubbio uno dei personaggi principali e più famosi dei Looney Tunes. È stato ideato dal gruppo di disegnatori statunitensi della Warner Bros. (così come altri personaggi dei Looney Tunes) composto da Robert McKimson, Charles Jones e Friz Freleng.

Silvestro è un grosso gatto nero e bianco sul ventre, perennemente affamato, quasi sempre alla ricerca di catturare il canarino Titti (Tweety nell'originale), chiuso all'interno di una gabbietta per uccellini, oppure svolazzante per la casa, ma protetto da una nonnina sempre pronta a prenderlo e a colpi di ombrello ogni volta che questo attenti all'incolumità del canarino.

SILVESTRINO
IL FIGLIO DI SILVESTRO

Silvestro, per quanto spesso ci vada vicino, non riesce mai a catturare e a mangiarsi Titti, un po' per la sua sfortuna, un po' per la sua goffaggine, ma soprattutto perché Titti è solo apparentemente ingenuo, in realtà e molto furbo e ingegnoso. Oltre alla nonnina in soccorso di Titti arriva anche Ettore, un bulldog tarchiato e muscoloso, anche se dal quoziente intellettivo molto basso, che rifila al malcapitato Gatto Silvestro delle sonore sventole.



venerdì 24 luglio 2009

GRINFIA (La famiglia Mezil)

La famiglia Mezil (in magiaro Mézga család) è una serie di cartoni animati, prodotta tra la fine degli anni sessanta e i settanta, e trasmessa dalla televisione ungherese fino al decennio successivo. È stata esportata con successo anche in Italia, Francia, Germania, Brasile e nell'allora Cecoslovacchia.
Il cartone costruisce sulla vita di una comunissima famiglia ungherese un'escalation di improbabili avventure, con la trovata originale di inserire i Mezil in un contesto fantascientifico, tramite alcuni felici espedienti: in particolare quello di attribuire al piccolo Aladar geniali capacità di invenzione scientifica.La serie non manca di una buona dose d'umorismo e, nella programmazione televisiva italiana per ragazzi, dominata all'epoca dai giapponesi, è un caso a sé. Anche se molti di più, fra gli ex bambini di quegli anni, sono i nostalgici degli storici anime orientali, chi ne conserva memoria la considera infatti un vero cult.La versione italiana si caratterizza per l'adattamento dei nomi ungheresi, di difficile articolazione: Mézga diventa Mezil, Géza Sandor, Kriszta Cristina, e così via. Ha inoltre una sigla di testa originale (Guarda guarda che famiglia) scritta da Maurizio D'Adda e Franco Godi e cantata dalla Fantomatic Band.La famiglia Mezil si compone di tre sottoserie, tutte di tredici episodi della durata di circa venti minuti ognuno. Nella prima i Mezil entrano in contatto con un pronipote che, dal futuro, invia alla famiglia incredibili marchingegni. Essi hanno lo scopo di semplificarne la vita, ma l'effetto di complicarla. Nella seconda Aladar costruisce un'astronave gonfiabile con la quale intraprende viaggi spaziali verso pianeti ignoti all'insaputa dei familiari. Nell'ultima i Mezil partono per una vacanza che si rivelerà un avventuroso giro del mondo.
Personaggi:Sandor MezilIl capofamiglia Sandor (Mézga Géza) è il tipico impiegatuccio in perenne attesa di una promozione che non arriva mai. Debole di polso, incapace di imporsi all'energica moglie Paula, sfoga talvolta la sua frustrazione sul secondogenito Aladar, dal quale però dipende per la risoluzione dei problemi quotidiani e di quelli straordinari causati dalla sua imperizia nel maneggiare i ritrovati futuristici di cui viene in possesso. Nasce così un rapporto padre-figlio fatto ora di piccoli ricatti, ora di rivalse, ma più spesso di forzata complicità, ed emerge in esso anche un conflitto economico. Aladar, infatti, è costantemente in cerca di fondi per i suoi esperimenti, mentre Sandor è senza quattrini. Sandor è incapace, ma anche millantatore: volendo sempre ascriversi meriti non suoi, finisce immancabilmente per prendersi la colpa di tutto.
Paula MezilPaula Mezil (Mézga Paula, nata Rezovits) è la vigorosa moglie di Sandor, sempre pronta a vessare il marito accusandolo di inettitudine. E poiché resta sempre coinvolta nelle disastrose trovate di questi, tocca a lei chiudere gli episodi della prima serie con l'immancabile tormentone, lamentandosi di non aver sposato il fantomatico Puffi Würstel (Hufnágel Pisti). Nell'ultimo episodio, però, rivelerà che si trattava di un'invenzione per far ingelosire Sandor.
Cristina MezilCristina (Mézga Kriszta) è la figlia primogenita di Sandor e Paula, un'adolescente frivola che spesso manda in bestia il padre alzando lo stereo a tutto volume, strimpellando una chitarra che non sa suonare o andando male a scuola. Naturalmente non va affatto d'accordo con il fratello minore: così, pur di non peggiorare i loro rapporti, i due ragazzi per lo più si ignorano.
Aladar MezilNon c'è dubbio che il giovane Aladar (Mézga Aladár) sia il vero protagonista della serie e il centro motore della famiglia Mezil. Perennemente chiuso nella sua camera-laboratorio (sulla cui porta campeggia un cartello con teschio, tibie incrociate e la scritta Aladár), lavora di continuo alle proprie invenzioni. La famiglia lo ignora, il padre non gli dà soldi, e lui si arrangia come può: distrugge gli oggetti di casa e ne ricava gli aggeggi più strani. Aladar è taciturno, paziente e assennato; ma anche, all'occorrenza, pronto alla ripicca verso un padre pasticcione che lo sfrutta negandogli fondi e meriti. Interessato solo al "progresso scientifico", si autodefinisce fisico.
Animali e personaggi minoriLa famiglia ha due animali: il gatto Grinfia (Maffia), amato soprattutto da Cristina, e il cane Fofi (Blöki), un bastardino che asseconda Aladar nelle sue ricerche e gli fa addirittura da terra per i contatti radio con il futuro. Nel futuro (precisamente nel XXX secolo) Aladar riesce a contattare Em Zi Tren (= Mezil 30, nella versione ungherese MZ/X), un 125enne che parla una lingua contratta (l'"újmagyar nyelv", letteralmente neomagiaro), si dice discendente dei Mezil e aiuta il nonno decubo Sandor inviandogli i ritrovati tecnici della sua epoca. Altro personaggio di rilievo è il vicino Maris (Máris), professore di liceo insofferente e scontroso. Non si dimenticano poi lo zio Oscar, che parla sempre in rima, la zia Giulia e il direttore generale di Sandor: ospiti, tutti, dei disastrosi convivi dei Mezil.